Aggiornamento: settembre 2026.
Resto al Sud 2.0 è un incentivo gestito da Invitalia rivolto ai giovani che intendono avviare nuove iniziative nelle regioni del Mezzogiorno, compresa la Calabria.
A chi è rivolto
La misura è rivolta a giovani di età compresa tra 18 anni compiuti e meno di 35 anni che, al momento della presentazione della domanda, si trovano nelle condizioni previste dalla disciplina dell'incentivo.
La verifica dei requisiti personali e del progetto deve essere effettuata caso per caso sulla documentazione ufficiale vigente.
Quali attività possono essere avviate
L'incentivo riguarda l'avvio di nuove attività imprenditoriali, di lavoro autonomo e professionali nei settori ammessi dalla misura.
Prima della domanda è importante verificare sia l'ammissibilità dell'attività sia la coerenza delle spese previste nel programma di investimento.
Le agevolazioni
Resto al Sud 2.0 prevede, secondo le condizioni della misura:
- voucher a fondo perduto fino a 40.000 euro;
- voucher elevabile fino a 50.000 euro nei casi previsti;
- contributo a fondo perduto pari al 75% per programmi di investimento fino a 120.000 euro;
- contributo a fondo perduto pari al 70% per programmi di investimento superiori a 120.000 euro e fino a 200.000 euro.
Il progetto e il Business Plan
L'esistenza dell'agevolazione non sostituisce la necessità di valutare la sostenibilità economica dell'iniziativa. Prima della presentazione della domanda è utile analizzare investimenti, costi di gestione, fabbisogno finanziario, ricavi attesi e sostenibilità complessiva del progetto.
Le consulenze finalizzate alla predisposizione della domanda e le consulenze legali, fiscali e tributarie non devono essere considerate automaticamente spese finanziabili dalla misura. L'ammissibilità delle singole spese deve essere verificata sulla disciplina ufficiale vigente.
Come può assistere lo Studio
Studio Sirianni può supportare l'impresa nella valutazione preliminare del progetto, nell'analisi economico-finanziaria, nella predisposizione del Business Plan e nella verifica degli aspetti fiscali e societari collegati all'avvio dell'attività.
L'accesso all'incentivo e l'eventuale concessione delle agevolazioni dipendono dalla verifica dei requisiti e dalla valutazione effettuata dall'ente gestore.