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SRL E RESPONSABILITÀ PATRIMONIALE

SRL e responsabilità limitata: il patrimonio personale è davvero protetto?

Uno dei motivi per cui si valuta una SRL è la separazione tra patrimonio della società e patrimonio personale dei soci. Ma “responsabilità limitata” non significa che il patrimonio personale sia sempre e comunque intoccabile. Bisogna distinguere la posizione della società, quella del socio, quella dell'amministratore e le eventuali garanzie personali.

In questa guida
  1. Cosa significa responsabilità limitata
  2. Debiti della SRL e patrimonio del socio
  3. Socio e amministratore sono due ruoli differenti
  4. Cosa cambia se il socio è anche amministratore
  5. Responsabilità dell'amministratore
  6. Garanzie e fideiussioni personali
  7. Finanziamenti bancari e patrimonio personale
  8. Perché non bisogna confondere rischio d'impresa e responsabilità personale
  9. Quattro situazioni pratiche
  10. Quando la SRL può essere utile nella gestione del rischio

1. Cosa significa davvero “responsabilità limitata”?

Nella SRL esiste una separazione patrimoniale tra società e soci.

In linea generale, per le obbligazioni sociali risponde la società con il proprio patrimonio. È uno degli elementi che distingue la SRL dalle forme societarie nelle quali possono esistere soci personalmente e illimitatamente responsabili per le obbligazioni sociali.

Questo principio è molto importante, ma non deve essere trasformato nello slogan “con una SRL il patrimonio personale è sempre protetto”.

Responsabilità limitata non significa assenza assoluta di responsabilità personale

La protezione deve essere valutata considerando il ruolo concretamente ricoperto dalla persona e le obbligazioni eventualmente assunte personalmente.

2. Se la SRL ha un debito, il socio deve pagarlo personalmente?

Come principio generale, il semplice fatto di essere socio di una SRL non significa essere personalmente debitore di tutte le obbligazioni assunte dalla società.

Società e socio sono soggetti distinti e il patrimonio sociale è separato da quello personale.

È però necessario verificare sempre il caso concreto, perché possono esistere situazioni specifiche previste dalla legge oppure obbligazioni che la persona ha assunto direttamente.

Falso mito: “Se sono socio di una SRL non rischio mai nulla personalmente”

La responsabilità limitata riguarda il principio generale delle obbligazioni sociali. Non cancella responsabilità derivanti da comportamenti personali, dal ruolo di amministratore o da garanzie sottoscritte personalmente.

3. Socio e amministratore non sono la stessa cosa

Questa distinzione è fondamentale.

Il socio possiede una partecipazione nella società. L'amministratore, invece, è il soggetto al quale è affidata la gestione della società.

Una persona può essere soltanto socio, soltanto amministratore oppure contemporaneamente socio e amministratore.

Il fatto che nella piccola SRL le due figure spesso coincidano non significa che i due ruoli diventino giuridicamente la stessa cosa.

4. Se il socio è anche amministratore perde automaticamente la responsabilità limitata?

No. La coincidenza tra socio e amministratore non fa automaticamente scomparire il principio della responsabilità limitata della SRL.

Bisogna però separare le due posizioni.

Come socio, la persona beneficia del regime proprio della partecipazione in una società a responsabilità limitata. Come amministratore, invece, deve rispettare i doveri che la legge e l'atto costitutivo impongono a chi gestisce la società.

La domanda da fare è: in quale veste nasce la responsabilità?

Essere contemporaneamente socio e amministratore non rende automaticamente personali tutti i debiti della SRL. L'amministratore può però rispondere personalmente quando ricorrono specifici presupposti di responsabilità connessi alla gestione.

5. L'amministratore può rispondere personalmente?

Sì, in determinate circostanze.

Il Codice civile disciplina specificamente la responsabilità degli amministratori per i danni derivanti dall'inosservanza dei doveri imposti dalla legge e dall'atto costitutivo.

Esistono inoltre regole specifiche quando si verifica una causa di scioglimento della società: gli amministratori devono effettuare gli adempimenti previsti e la prosecuzione della gestione deve rispettare i limiti stabiliti dalla legge.

Per questo non è corretto affermare che l'amministratore di una SRL sia sempre protetto personalmente soltanto perché opera attraverso una società di capitali.

Falso mito: “Sono amministratore di una SRL, quindi qualsiasi cosa accada risponde soltanto la società”

La SRL mantiene la propria autonomia patrimoniale, ma questo non elimina le responsabilità che possono derivare personalmente dall'attività e dalle omissioni dell'amministratore nei casi previsti dalla legge.

6. Cosa succede se il socio o l'amministratore firma una fideiussione?

La situazione cambia quando una persona assume personalmente una garanzia a favore di un creditore della società.

Un esempio frequente è la fideiussione richiesta da una banca per concedere un finanziamento alla SRL.

In quel caso la garanzia personale è distinta dal semplice possesso della quota societaria. Se ricorrono le condizioni previste dalla garanzia sottoscritta, il creditore può far valere l'obbligazione assunta personalmente dal garante.

Una SRL non annulla una garanzia personale volontariamente sottoscritta

Prima di firmare una fideiussione è quindi importante comprendere importo, durata, condizioni e reale esposizione personale che ne deriva.

7. Finanziamento intestato alla SRL non significa automaticamente rischio personale zero

Se il finanziamento è contratto dalla società, il debitore è la SRL.

Tuttavia banche e altri finanziatori possono richiedere garanzie aggiuntive. Se un socio o un amministratore presta personalmente una garanzia, nasce un'ulteriore posizione che deve essere analizzata separatamente dal debito della società.

Quando si valuta il rischio patrimoniale di una SRL è quindi utile verificare non soltanto i debiti presenti in bilancio, ma anche le garanzie personali eventualmente rilasciate dai soggetti coinvolti.

8. Rischio d'impresa e responsabilità personale non sono la stessa cosa

La responsabilità limitata non rende l'investimento privo di rischio.

Il socio può perdere economicamente quanto investito nella società e può essere esposto per eventuali obbligazioni personali assunte. L'amministratore, inoltre, ha proprie responsabilità legate alla gestione.

Bisogna quindi distinguere almeno tre livelli:

1. Patrimonio della SRL

È il patrimonio destinato a rispondere, in linea generale, delle obbligazioni della società.

2. Partecipazione del socio

Il socio sopporta il rischio economico connesso all'investimento nella società.

3. Responsabilità o garanzie personali

Devono essere valutate separatamente quando derivano dal ruolo svolto, da comportamenti personali o da obbligazioni direttamente sottoscritte.

9. Quattro situazioni pratiche

Socio non amministratore

Possiede una quota ma non gestisce la società. La sua posizione deve essere distinta da quella degli amministratori e dalle eventuali garanzie che abbia personalmente sottoscritto.

Socio e amministratore

È contemporaneamente proprietario di una partecipazione e gestore della società. La coincidenza dei ruoli non elimina automaticamente la responsabilità limitata, ma aggiunge i doveri e le possibili responsabilità proprie dell'amministratore.

SRL con finanziamento bancario

Il finanziamento è della società, ma se il socio firma anche una fideiussione bisogna considerare separatamente l'esposizione derivante dalla garanzia personale.

Impresa che aumenta il proprio rischio operativo

Investimenti, dipendenti, contratti e finanziamenti possono rendere più importante una corretta separazione patrimoniale, ma anche una gestione societaria più rigorosa.

10. Quando la SRL può essere utile nella gestione del rischio?

La SRL può essere uno strumento importante quando l'attività cresce, aumenta gli investimenti, assume dipendenti, stipula contratti più rilevanti o coinvolge più soci.

La scelta non dovrebbe però essere basata soltanto sulla parola “limitata”.

Bisogna valutare insieme rischio dell'attività, patrimonio, finanziamenti, eventuali garanzie personali, organizzazione societaria, redditività e costi della struttura.

La forma giuridica funziona correttamente quando è accompagnata da una gestione coerente con la separazione tra società e persone che ne fanno parte.

La SRL è uno strumento, non uno scudo assoluto

La separazione patrimoniale è una caratteristica fondamentale della società, ma deve essere compresa insieme alle responsabilità di chi la amministra e alle obbligazioni personali eventualmente assunte.

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Le informazioni contenute nella guida hanno carattere generale e divulgativo e non sostituiscono l'analisi giuridica, fiscale o professionale del singolo caso. Responsabilità e garanzie devono essere valutate considerando i fatti, gli atti sottoscritti e la normativa applicabile.